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Cinghia di distribuzione: a quanti Km si cambia e quanto costa

Fai da teCura & Manutenzione
Pubblicato il 23 July 2018
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La manutenzione accurata a intervalli regolari mette al riparo da brutte sorprese: tutto sulla cinghia di distribuzione

Tra le varie operazioni inerenti la manutenzione della propria vettura il cambio della cinghia di distribuzione è certamente una delle più importanti. Spesso, purtroppo, ci si dimentica di controllare o sostituire la cinghia di distribuzione e questa mancanza può comportare danni notevoli al motore.

La cinghia di distribuzione

Quando parliamo di cinghia di distribuzione intendiamo un elemento realizzato in materiale elastico che sincronizza il funzionamento dell’albero motore con l’albero a camme. Il corretto funzionamento della cinghia di distribuzione ha effetti anche sul funzionamento della pompa dell’acqua, nonché sui cuscinetti e sul tendicinghia.

Data la tensione costante cui è sottoposta, un’eventuale lacerazione può comportare danni ingenti a seguito del disallineamento dell’albero motore con l’albero a camme e gli elementi meccanici che possono incorrere in rotture sono i pistoni, le valvole, lo stesso albero motore ed in alcuni casi a pompa dell’acqua.

La cinghia di distribuzione si trova solitamente sul lato destro del motore, ma questo posizionamento varia a seconda del modello e della casa costruttrice.

Quando si cambia la cinghia di distribuzione

Una delle domande che si pongono in meno esperti è: “A quanti km si cambia la cinghia di distribuzione?”.

Le vetture moderne riportano nel libretto di uso e manutenzione gli intervalli, espressi in chilometri o anni, entro i quali deve essere sostituita la cinghia di distribuzione.

Se utilizzate intensamente la vostra vettura, il cambio della cinghia di distribuzione dovrà avvenire tra i 60.000 ed i 120.000 chilometri percorsi, mentre se il vostro utilizzo dell’auto è sporadico è bene effettuare la sostituzione della cinghia di distribuzione ogni cinque o sei anni.

Non esistono segnali che indicano il momento in cui è necessario procedere alla sostituzione della cinghia di distribuzione. Sarà fondamentale effettuare una manutenzione accurata ad intervalli regolari per verificare se sulla cinghia sono presenti lievi lacerazioni o graffi e per capire se la tensione della cinghia sia corretta.

Cinghia di distribuzione rotta

In caso di rottura della cinghia di distribuzione preparatevi ad affrontare una spesa decisamente salata poiché gli elementi da sostituire saranno anche i pistoni, le valvole, l’albero motore ed in alcuni casi la pompa dell’acqua.

Ovviamente è consigliabile sostituire la cinghia di distribuzione per tempo per non dover pagare un conto elevato. Un intervento effettuato negli intervalli indicati nel libretto di uso e manutenzione della vettura avrà costi medi sui 600 euro se sarà necessaria anche la riparazione dei componenti come la pompa dell’acqua, i tenditori ed i cuscinetti, mentre la sola sostituzione della cinghia avrà un costo medio di 100 euro.

In caso di cinghia di distribuzione rotta la spesa può anche superare i 1000 euro in base alle altre componenti meccaniche danneggiate che sarà necessario sostituire.

Rumore cinghia di distribuzione

In alcuni casi può capitare di avvertire un rumore proveniente dalla cinghia di distribuzione. Solitamente si tratta di un cigolio che avviene, in particolare, nei mesi freddi quando si avvia la macchina e che sparisce quando il motore raggiunge la corretta temperatura di esercizio.

L’umidità e le basse temperature possono provocare questo rumore che colpisce i cuscinetti che tengono in tensione la cinghia. Se questi componenti non sono usurati non sarà necessario procedere alla loro sostituzione, mentre se si è superato l’intervallo prestabilito per il cambio della cinghia di distribuzione sarà fondamentale recarsi presso un’officina per effettuare la sostituzione di queste componenti.

Pubblicato il 23 July 2018
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