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Bollo auto 2021: tutto quello che c’è da sapere

Pratiche AutoBurocrazia
Pubblicato il 17 January 2021
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Si tratta di una tassa obbligatoria sul veicolo da versare ogni anno: ecco tutte le novità sul bollo auto 2021.

Il bollo auto è la tassa legata al possesso di un’autovettura regolarmente iscritta al Pubblico Registro Automobilistico che deve essere corrisposta ogni anno, a prescindere dall’utilizzo o meno del proprio veicolo.

La scadenza del bollo auto è fissata entro il mese successivo a quello dell’immatricolazione della vettura. Da questa regola sono esclusi gli automobilisti del Piemonte e della Lombardia, perché si avvalgono della possibilità di pagare in date prestabilite:

  • entro il 20 gennaio 2021 se il bollo è scaduto a dicembre 2020;
  • entro il 31 maggio 2021 se il bollo scade ad aprile 2021;
  • entro il 30 settembre 2021 se il bollo scade ad agosto 2021.

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BOLLO AUTO 2021: SCARICA LA GUIDA

INDICE
Proroghe pagamento bollo auto 2021
Novità bollo auto 2021
Pagamento bollo auto 2021
Bollo auto e cashback
Scadenze bollo auto 2021
Bollo auto emissioni Co2
Aumenti bollo auto
Esenzione bollo auto
Condono bollo auto 2020

Per fronteggiare l’emergenza provocata dalla pandemia da Covid-19 sono state emanate varie disposizioni normative contenenti agevolazioni che hanno stabilito il rinvio per i pagamenti di alcuni tributi.

Nello specifico sono stati emanati numerosi decreti quale il “Decreto Cura Italia”, il “Decreto Rilancio”, il “Decreto Agosto”, ed il  DL 20 ottobre 2020, n.129.

Quest’ultimo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 260 del 20 ottobre 2020, ha rinviato al 31 dicembre 2020 il termine finale di sospensione dell’attività di riscossione precedentemente fissato al 15 ottobre 2020 dal “Decreto Agosto”.

Con riferimento alla proroga bollo auto, tuttavia, la decisione finale in merito è stata demandata alle Regioni dato che il tributo è di competenza delle stesse. E’ bene consultare la pagina web della propria Regione di residenza per conoscere le singole scadenze aggiornate alla luce dell’emergenza COVID-19.

Da segnalare poi come la giunta della Regione Lombardia abbia deciso di attuare il rimborso bollo auto solo per taxi, NCC e autobus turistici così da agevolare il momento economicamente non facile per queste categorie particolarmente colpite dalle misure di contenimento dell’emergenza.

BOLLO AUTO REGIONE PER REGIONE:

Nonostante il periodo di crisi, sanitaria ed economica, come quello attuale, il pagamento del bollo auto 2021 non è stato sospeso ma soltanto posticipato nel tempo, facendo infuriare molti automobilisti alle prese con una situazione finanziaria personale per nulla florida.

Per quanto riguarda le novità previste per il bollo auto 2021 si può affermare come nessuna rivoluzione sia stata prevista per il prossimo anno considerando l’entrata in vigore nel 2020 di numerose innovazioni quali:

  • pagamento bollo auto attraverso il sistema PagoPa
  • incrocio delle banche dati ACI e PRA
  • Documento unico di circolazione in formato digitale
  • Sconto del 15% per la domiciliazione del bollo auto Lombardia

Vediamo nel dettaglio. A partire dal 1° gennaio 2020 si può pagare il bollo auto attraverso il sistema PagoPa. Da ora è quindi possibile effettuale pagamenti verso la Pubblica Amministrazione sia direttamente sul sito o sull’App dell’Ente, sia presso la propria banca o sia sugli sportelli ATM abilitati, presso gli uffici postali e punti vendita di SISAL e Lottomatica.

Oltre alla precedente novità, l’emendamento prevede l’acquisizione e gestione da parte del Pubblico Registro Aci (PRA), dei dati relativi al pagamento della tassa automobilistica in modo da bloccare potenziali evasori e furbetti che fino ad ora non hanno mai pagato il bollo, semplicemente attraverso un incrocio delle banche dati Aci e Pra.

Sempre dal 1° gennaio tutte le informazioni sul veicolo sono inserite in un documento unico di circolazione che va ad eliminare il certificato di proprietà auto e il libretto di circolazione.

Quest’ultima novità riguarda solo gli automobilisti residenti in Lombardia, che dal 2020 hanno la possibilità di avere uno sconto del 15% sull’importo del bollo (pari a circa due mensilità) se decidono di effettuare il pagamento tramite domiciliazione bancaria.

Negli ultimi giorni, infine, è circolata online la notizia dell’annullamento del pagamento del bollo auto sancita dalla Cassazione. In realtà la Suprema Corte ha semplicemente applicato il principio della prescrizione in merito ad una ingiunzione di pagamento presentata dall’Agenzia delle Entrate nel 2012 per un bollo auto del 2005. Pertanto non è il caso di illudersi. Il bollo auto 2021 andrà ugualmente pagato.

Anche per quanto riguarda il pagamento del bollo auto 2021 è bene ricordare che il versamento del tributo ha è sempre di competenza regionale ad eccezione delle regioni a statuto speciale per le quali la gestione del bollo auto è riservata agli uffici dell’Agenzia delle Entrate presenti sul territorio.

Così come per il bollo auto 2020, anche il versamento del bollo auto 2021 segue regole diverse a seconda che si tratti del primo pagamento o di un rinnovo, poiché in questo secondo caso la corresponsione dell’importo è prevista secondo un calendario prestabilito e può essere effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente.

Come pagare il bollo auto

Dove pagare il bollo auto? Sono ormai numerose le soluzioni possibile per pagare il bollo auto, a nostro avviso le più comode sono l’Home Banking della propria banca o, per i meno avvezzi alle vie telematiche, i numerosi punti vendita Sisal e Lottomatica distribuiti su tutto il territorio nazionale, anche nelle città più piccole, e aperti ad orari più comodi rispetto, per esempio, agli Uffici Postali.

Ecco tutte le modalità per pagare il bollo auto 2021, sia online che fisicamente:

  • Home Banking (online)
  • punti vendita Sisal e Lottomatica
  • Poste Italiane (online o tramite gli uffici postali)
  • domiciliazione bancaria con sconto 15% (valida solo per alcune regioni)
  • presso gli sportelli ATM abilitati
  • sul sito dell’ACI mediante il servizio pagoBollo
  • da IO, l’app dei servizi pubblici
  • tramite Satispay
  • sul sito dell’Agenzia delle Entrate
  • Presso le Agenzie di pratiche auto, tramite il sistema PagoPa

Con la nuova normativa 2021 è possibile pagare il bollo auto attraverso il PagoPa che ha l’obiettivo di rendere le modalità di pagamento più semplici e veloci e di fare in modo di diminuire drasticamente gli evasori che non pagano.

Non vengono per il momento dismessi i sistemi di pagamento tradizionali, ma con questa novità sul pagamento del bollo online, porterà agevolazioni per le parti coinvolte.

Per effettuare la verifica del pagamento bollo auto degli anni precedenti, si possono percorrere due vie. La prima è quella di collegarsi al sito internet dell’Agenzia delle Entrate, mentre la seconda è quella di accedere al portale dell’ACI.

Per fare il calcolo del bollo auto in anticipo si deve prendere come riferimento non solo la potenza del veicolo espressa in kilowatt, ma anche la classe ambientale di appartenenza. Per conoscere la potenza in Kw e la classe ambientale della propria vettura sarà sufficiente consultare il libretto di circolazione. Alla voce P.2 è espressa la potenza in Kilowatt, mentre alla voce V.9 è indicata la classe ambientale.

Nel 2021 c’è la possibilità di risparmiare il 10% se si decide di pagare il bollo auto presso esercizi commerciali fisici grazie al cashback di stato. Il pagamento deve essere effettuato tramite carte di credito, debito, bancomat o con specifiche app (Satispay e altre in arrivo) presso punti vendita come Sisal o Lottomatica e tramite gli sportelli postali o agenzie ACI.

Lo sconto si applica sull’importo del bollo auto che non eccede i € 150, per questo sarà possibile avere uno sconto massimo di € 15.

Quando si paga il bollo auto? Ad eccezione del bollo auto Lombardia e del Piemonte  gli automobilisti delle altre regioni dovranno provvedere al pagamento entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione. Qui di seguito i dettagli:

  • bollo scaduto a dicembre 2020: pagamento dall’1 al 31 gennaio 2021;
  • bollo scaduto a gennaio 2021: pagamento dall’1 al 28 febbraio 2021;
  • bollo scaduto ad aprile 2021: pagamento dall’1 maggio al 31 maggio 2021;
  • bollo scaduto a maggio 2021: pagamento dall’1 giugno al 30 giugno 2021;
  • bollo scaduto a luglio 2021: pagamento dall’1 agosto all’1 settembre 2021;
  • bollo scaduto a agosto 2021: pagamento dall’1 al 30 settembre 2021;
  • bollo scaduto a settembre 2021: pagamento dall’1 al 31 ottobre 2021;
  • bollo scaduto a dicembre 2021: pagamento dall’1 al 31 gennaio 2022.

Primo bollo per auto appena immatricolata? LEGGI ORA: Primo bollo auto

Da qualche anno i vari governi stanno valutando l’ipotesi di penalizzare le auto maggiormente inquinanti introducendo un sistema bonus malus che possa disincentivare il loro utilizzo per spingere all’acquisto di vetture con emissioni di Co2 ridotte.

L’intenzione è stata espressa nel protocollo “Aria pulita” firmato da Premier, Ministri, Regioni e Province autonome. Si tratta di un insieme di misure atte a rispondere a due procedure d’infrazione Ue per sforamenti su biossido di azoto e particolato nell’aria.

L’impegno è quello di elaborare una proposta legislativa al fine di individuare criteri “bonus malus” nelle tariffe del bollo auto.

Ad oggi, in realtà, nessuna decisione in merito è stata presa, mentre si è voluto penalizzare l’acquisto delle auto più inquinanti introducendo, a partire dall’1 marzo 2019, la ecotassa, ossia un’imposta che viene applicata una tantum all’atto dell’immatricolazione, a tutte le auto nuove con emissioni di Co2 superiori a 160 g/km acquistate dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021.

L’importo dell’ecotassa varia tra i 1.100 euro ed i 2.500 euro in base alla fascia di emissioni.

Considerata l’attuale situazione economica generale non sono stati fortunatamente previsti aumenti per il bollo auto 2021. Così come già disposto in precedenza, però, le auto con potenza maggiore saranno soggette al pagamento del superbollo, cioè una maggiorazione pari a 20 euro in più per ogni Kw superiore ai 185 da aggiungere al bollo auto “standard”.

Le esenzioni sul pagamento del bollo auto si applicano sia per soggetti disabili, sia per le auto con specifiche motorizzazioni.

Prima di tutto, la Legge italiana mette a disposizione delle agevolazioni per quei soggetti che rientrano nelle categorie di disabili titolari di Legge 104. Possono difatti usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo, i seguenti soggetti:

  • Non vedenti;
  • Sordi;
  • Disabili con handicap psichico o mentale titolari d’indennità di accompagnamento;
  • Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • Soggetti disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Per maggiori dettagli sull’argomento, consultate la sezione dedicata all’Acquisto auto legge 104.

Anche il bollo auto elettriche è soggetto ad esenzione fino al quinto anno di vita, così come le auto storiche con almeno 30 anni di vita e le auto ibride acquistate nel 2019, le quali avranno 3 o 5 anni di tassa automobilistica gratuita.

In tema di esenzione bollo auto è intervenuta anche la Corte Costituzionale, con una sentenza del 20 maggio 2019, affidando alle Regioni totale discrezionalità in materia, purché rispettino il massimale imposto dalle norme statali. Le regioni hanno quindi il potere di introdurre esenzioni sulla tassa automobilistica non previste dal legislatore statale, mentre non possono aumentare la pressione fiscale oltre i limiti fissati dalla legge.

Torniamo infine al 2019 per ricordare una delle maggiori novità introdotte con la riforma bollo auto, che riguarda la possibilità di risolvere i contenziosi con il fisco, tramite la definizione agevolata dei ruoli affidati all’agente della riscossione. Tutti quei proprietari di vetture che hanno ricevuto la notifica di una cartella esattoriale per il bollo auto non pagato, avranno la possibilità di optare o per il condono o per la rottamazione. Con la domanda di adesione alla rottamazione, si potrà pagare l’importo dovuto senza corrispondere interessi e sanzioni, in un massimo di 10 rate di pari importo da pagare entro 5 anni con un tasso di interesse al 2%.

Il condono bollo auto è invece previsto per tutte le cartelle di importo fino a 1.000 euro notificate tra il 2000 ed il 2010.

Il Decreto Fiscale 2019 ha infatti previsto la cancellazione d’ufficio dei debiti per il bollo auto non pagato dal 2000 al 2010 e con un importo massimo di 1.000 euro.

Cose da sapere

Che cos’è il bollo auto?

Il bollo auto è la tassa legata al possesso di un’autovettura regolarmente iscritta al Pubblico Registro Automobilistico che deve essere corrisposta ogni anno, a prescindere dall’utilizzo o meno del proprio veicolo.

Quando pagare il bollo auto 2021?

Ad eccezione della Lombardia e del Piemonte, gli automobilisti devono provvedere al pagamento entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione. Sono previste proroghe a causa dell’emergenza COVID-19.

Dove si può pagare il bollo auto?

Sono ormai numerose le soluzioni possibile per pagare il bollo auto, le più comode sono: l’Home Banking della propria banca, i punti vendita Sisal e Lottomatica, l’app IO, Satispay e il sito PagoPA.

Come pagare il bollo auto?

Il bollo auto si può pagare sia online presso l’Home Banking della propria banca o sul sito dell’ACI che fisicamente presso gli Uffici Postali o in uno dei punti vendita Sisal o Lottomatica.

Come verificare il pagamento del bollo auto?

Per verificare il pagamento del bollo auto ci si può collegare al sito internet dell’Agenzia delle Entrate o accedere al portale ACI. Leggi l’approfondimento qui.

Pubblicato il 17 January 2021
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