Home \ Comprare & Vendere \ Acquisto Auto \ Auto ibride plug-in, come funzionano e perché convengono

Auto ibride plug-in, come funzionano e perché convengono

Acquisto AutoComprare & Vendere
Pubblicato il 8 July 2020
Condividi
Il mercato delle vetture plug-in ed elettriche sembra essere in forte crescita: ecco quali sono i vantaggi delle auto ibride plug-in per il 2020.

Lo scorso anno le immatricolazioni delle auto ibride in Italia hanno subito un’impennata. Infatti la quota delle vetture con questo tipo di alimentazione è salita per la prima volta sopra il 5%. Il 2020 ha già confermato questo trend: anche in un periodo come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da una generale contrazione del mercato, le ibride, insieme alle elettriche, sono le uniche a crescere. Le ibride, in particolare, rappresentano ormai il 7,2% del mercato.

Rispetto alle mild hybrid e alle full hybrid, le plug-in hanno una batteria più potente (tra 1 e 8 kWh), che permette loro di percorrere fino a 50/60 km. Le plug-in si ricaricano con una normale presa elettrica oppure a una colonnina pubblica in circa 3/4 ore. Quando la batteria è scarica, procedono normalmente con il motore termico. Questo sistema permette loro di essere più performanti.

Ecco perché oggi è importante valutare l’acquisto di un’auto ibrida plug-in alla luce anche dei rinnovati incentivi auto che portano vantaggi tra i 3.500 ai 6.500 euro (in caso di rottamazione). Essendo più performanti e meno inquinanti, le plug-in godono di incentivi più alti rispetto alle altre auto ibride.

LEGGI ORA: Incentivi auto ibride, come funzionano

INDICE
Le migliori auto ibride plug in 2020
Auto ibride plug in 2020
Auto ibride plug-in: come funzionano 
Auto ibride plug-in: come si ricaricano?
Auto ibride plug-in: tutti i vantaggi
Volvo plug-in
BMW plug-in

Il mondo automotive sta attraversando una vera e propria rivoluzione con tutti i costruttori impegnati nel realizzare vetture elettrificate. Se la fiducia nei veicoli 100% elettrici è ancora poca, decisamente diversa è la stima dei consumatori nei confronti della auto ibride plug-in. Vediamo quali sono i modelli più interessanti.

Kia Niro plug-in

Tra i SUV e i crossover ibridi più interessanti c’è sicuramente la Kia Niro plug-in, un crossover ibrido che punta a essere una delle migliori auto ibride per rapporto qualità prezzo.

La Kia Niro è un’auto ibrida ben fatta, con un bagagliaio capiente (363 litri), un’abitabilità generosa soprattutto per i passeggeri che viaggiano sul divano posteriore.

Il motore è un 1.600 e 105 cavalli che lavora in simbiosi con una unità elettrica da 60,5 CV spinta da una batteria agli ioni di litio da 8,9 KWh. La potenza complessiva è di 141 CV, mentre l’autonomia in modalità elettrica è pari a58 chilometri. L’auto monta un cambio automatico a sei rapporti con modalità sequenziale.

Toyota Prius Plug-in

Era il lontano 1997 quando Toyota svelava al mondo la prima auto ibrida prodotta in serie: da allora ne sono state vendute più di 10 milioni! È stata definita dagli esperti “la regina dell’efficienza” perché supera i 40km/l e ha veramente 50 km di autonomia (ha vinto il premio World Green Car).

toyota prius ibrida
toyota prius ibrida

Hyundai Ioniq

La Hyndai Ioniq rappresenta, insieme alla Kia Niro, l’eccellenza dell’ibrido alla coreana. L’aspetto più interessante è la commercializzazione della Ioniq in ben tre motorizzazioni diverse: l’ibrida normale, l’ibrida plug-in e l’elettrica pura. La Ioniq è una berlina classica, con uno stile meno aggressivo rispetto alla cugina Kia.

Il mercato delle auto plug-in è in pieno fermento e dal 2020 saranno numerose le novità che i vari costruttori proporranno in commercio per ampliare ulteriormente l’offerta di vetture dotate di questa tecnologia.

Vediamo i 4 migliori modelli di auto ibride plug-in 2020, tutti sotto il limite dei € 48.800 necessario per godere degli incentivi auto:

  1. Jeep Compass 4xe, da € 45.900
  2. Ford Kuga, da € 42.900
  3. Mini Countryman Cooper SE, da € 40.600
  4. Kia Niro, da € 36.250

Jeep Compass 4xe (in arrivo)

Grazie all’unione tra il 1.3 turbo benzina ed una unità elettrica la Jeep Compass 4xe diventa ibrida, consente di accedere nelle ZTL e ha un’autonomia di 60 Km. Le emissioni inferiori ai 50 g/km fanno sì che possa beneficiare degli incentivi fino a € 6.500 ed abbassare così il prezzo a € 39.400.

Jeep Compass ibrida: dopo Renegade, prosegue l’elettrificazione FCA 2

Ford Kuga

Che in Casa Ford si stia procedendo a grandi passi verso una parziale elettrificazione della gamma è cosa nota e la presenza in listino della Ford Kuga plug-in hybrid conferma il grande impegno del costruttore statunitense nell’aggiornare costantemente i suoi modelli. Anche la Ford Kuga beneficia degli incentivi fino a € 6.500.

Il SUV ha una linea muscolosa e piacevole, figlia del recente linguaggio stilistico che ha regalato benefici a tutte le vetture del gruppo, mentre il motore termico da 2,5 viene coadiuvato da una unità elettrica con batteria da 14,4 kWh in grado di far toccare quota 225 CV.

Mini Countryman SE

L’eccellente mix tra un motore tre cilindri a benzina e un motore elettrico sincrono, regalano alla Mini Countryman ibrida una potenza di 224 cavalli, con consumi davvero allettanti: 2,1 litri per 100 chilometri, con emissioni di CO2 pari a 49 g/km (quindi rientra nella fascia di incentivi fino € 6.500).

Avere tra le mani una Mini Cooper SE Countryman All4 è come avere in garage due vetture diverse: una elettrica per il tragitto casa-ufficio e un’altra per affrontare tragitti extra urbani in weekend fuori porta.

La batteria ad alta tensione agli ioni di litio, che regala un’autonomia di 42 Km, è ricaricabile con il Wallbox in 2h30m, 3h15m se si usa la prese a 220v.

Kia Niro

La Kia Niro plug-in riesce a fare 30 km con un litro di benzina. Se prendiamo, per esempio, la distanza tra Roma e la Romagna, la spesa rimane molto contenuta: appena 20,63 euro, cifra data dalla somma di 18,76 euro per la benzina e 1,87 euro per riempire di elettricità la batteria da 8,9 kWh (0,21 euro/kWh – fonte Eurostat).

Ha dimensioni esterne abbastanza contenute, ma grazie a forme regolari e tetto alto accoglie fino a 5 occupanti senza costringere a contorsioni esagerate.

Il prezzo è contenuto per essere una plug-in: € 36.250 cui si devono sottrarre incentivi fino a € 3.500.

Attualmente, la tecnologia ibrida plug-in è la più performante, in quanto consente di aggirare uno dei limiti delle auto Full Hybrid, le cui batterie che viene caricata esclusivamente con il recupero di energia in rilascio. Grazie all’alimentazione plug-in è possibile, infatti, percorrere diversi chilometri senza essere costretti ad utilizzare il propulsore a benzina (o a gasolio), evitando di emettere sostanze inquinanti.

ibride funzionamento
ibride funzionamento

A garantire questo risultato sono gli accumulatori che, se confrontati con quelli presenti nei modelli ibridi “classici”, si rivelano più potenti. Tali accumulatori, inoltre, sono ricaricabili non solo nelle fasi di decelerazione, ma anche ricorrendo alle colonnine pubbliche o, volendo, alla rete elettrica domestica. Differente è anche l’elettronica di gestione.

Lo schema delle auto plug-in è identico a quello delle full hybrid – dove il motore elettrico può collaborare con quello termico o funzionare da solo – con l’unica differenza che le batterie sono più capienti e soprattutto possono essere ricaricate con una normale presa di corrente domestica (nelle full hybrid la batteria è caricata esclusivamente con il recupero di energia di rilascio).

Come si ricarica un’auto ibrida plug-in? Esattamente come un’auto elettrica:

  • a casa con un normale presa domestica
  • a casa con una wallbox
  • presso una colonnina elettrica
  • presso una stazione di ricarica veloce

Le auto ibride plug-in sono spesso dotate di due cavi: uno con spina Schuko, dotato di centralina di controllo incorporata per non sovraccaricare la rete domestica, ed uno con spine Mennekes per le prese CCS (Combined Charging System) a 7 pin. Quest’ultimo serve per la ricarica da una colonnina con corrente alternata e potenza che va da 3,4 a 22 kW.

Acquistare una ibrida plug-in in commercio significa godere dei seguenti vantaggi:

  • Percorrenza di alcune decine di km con l’ausilio del solo motore elettrico
  • Zero emissioni quando il motore termico non viene impiegato
  • Assenza di problemi legati all’autonomia
  • Assenza di costi aggiuntivi rispetto alle ibride standard
  • Incentivi auto fino a € 6.500, più alti rispetto alle mild-hybrid
  • Nessuna richiesta di manutenzione specifica
  • Maggiori opzioni di ricarica per il motore elettrico

Alla praticità normalmente riconosciuta alla tecnologia ibrida si uniscono i vantaggi associati ai veicoli elettrici.

La Casa svedese, dopo l’acquisizione da parte di Geely, sta vivendo una fase decisamente effervescente grazie ad un linguaggio stilistico davvero elegante ed una gamma motori orientata verso l’ibrido. I modelli Volvo plug-in sono:

  • XC90
  • XC60
  • V60
  • S60

Volvo XC90

Il SUV premium della Casa svedese è presente anche con motore plug in. L’abbinamento tra motore termico ed elettrico garantisce alla Volvo XC90 una potenza di 392 CV. I prezzi partono da 68.350 euro.

Volvo XC60

Scendendo di dimensioni, ma restando sempre nella categoria dei SUV, la Casa svedese offre la Volvo XC60. Anche in questo caso, in listino, è presente una versione dotata di motore plug-in hybrid. L’unità benzina è il 2.0 litri, mentre le potenze disponibili variano da 197 a 250 CV. I prezzi partono da 47.950 euro.

Volvo V60

La tradizione delle station wagon per la Volvo prosegue ancora oggi con la splendida V60. Il design sia degli interni che degli esterni è stato plasmato con grande maestria dai responsabili del centro stile, mentre sotto il cofano trova spazio il propulsore plug-in hybrid con potenze da 340 a 405 CV. Prezzi da 55.950 euro.

volvo v60 usate
volvo v60 usate

Volvo S60

La berlina svedese vuole proporsi come alternativa alle “solite” tedesche. Per riuscire nell’obiettivo la Volvo S60 non solo si presenta con un look audace e sexy, ma anche con motori plug-in hybrid di tutto rispetto e con potenze da 392 CV. I prezzi partono da 60.950.

Anche BMW sta elettrificando la propria gamma proponendo modelli dotati di propulsore plug-in hybrid. Il piacere di guida tipico delle vetture tedesche non è stato intaccato dalla nuova tecnologia. I modelli BMW plug-in sono:

  • Serie 2
  • Serie 5
  • X1
  • Serie 7

BMW Serie 2 Active Tourer

La BMW Serie 2 Active Tourer è la risposta da parte della Casa tedesca a quegli automobilisti alla ricerca di una vettura spaziosa ma al contempo lussuosa nelle dotazioni. Lo stile segue il linguaggio stilistico recentemente introdotto senza, però sfoggiare il doppio rene XXl, mentre grazie alla tecnologia plug-in è possibile usufruire di 224 CV e della trazione integrale. I prezzi partono da 38.550 euro.

BMW Serie 5

La BMW Serie 5 è da sempre un’auto di rappresentanza. Lo stile inconfondibilmente BMW riesce a unire eleganza e sportività allo stesso tempo, mentre gli interni accolgono cinque passeggeri in un abitacolo davvero lussuoso. Le motorizzazioni ibride plug-in consentono di viaggiare in modalità a zero emissioni fino a 60 Km. I prezzi partono da 60.950 euro.

La motorizzazione ibrida plug-in, in grado di offrire 367 CV di potenza, consente di percorrere sino a 40 Km in modalità esclusivamente elettrica.

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

BMW X1 xDrive25e

L’offerta BMW nel variegato panorama delle auto ibride plug-in è senza dubbio ampia ed una prova è fornita dalla X1 xDrive25e.

Il crossover compatto della Casa tedesca mantiene inalterato tutto il suo stile, che richiama il recente linguaggio stilistico BMW ad esclusione del doppio rene di dimensioni XXL, ma offre la possibilità di percorrere sino a 50 Km in modalità esclusivamente elettrica grazie alle batterie da 9,7 kWh.

BMW 745e

La BMW serie 7 è sicuramente una delle ammiraglie più importanti nel panorama automobilistico mondiale e l’ultima generazione ha voluto ribadire questo suo ruolo svelandosi con misure degne di una limousine ed una controversa mascherina a doppio rene probabilmente cara al mercato cinese ma neno gradita ai gusti degli europei.

La versione ibrida plug-in presenta una power unit da 394 CV che consente di percorrere in modalità 100% elettrica fino a 58 Km. I prezzi partono da 106.810 euro.

 

Cose da sapere

Sono previsti incentivi per le auto ibride plug-in?

Sì, le auto ibride plug-in, essendo le più ecologiche tra le diverse tipologie di ibride, spesso rientrano nella categoria di vetture che emettono meno di 60 g/km di CO2 e perciò possono beneficiare di un incentivo fino a  € 6.500.

Come funzionano le auto ibride plug-in?

Le auto ibride plug-in hanno un motore elettrico che permette loro di percorrere fino a 50/60 km e si ricaricano in circa 3/4 ore.

Come si ricarica un’auto ibrida plug-in?

Come un’auto elettrica, quindi: preso una colonnina di ricarica o presso la propria abitazione, dove però è consigliabile installare una wallbox.

Quali sono le migliori auto ibride plug-in?

Secondo automobile.it le migliori ibride plug-in sono: Jeep Compass 4xe, Ford Kuga, Kia Niro e Mini Countryman SE.

 

Pubblicato il 8 July 2020
Condividi